
Moro: troppi “non ricordo” per essere credibile.
Moro non ricorda più i suoi cinque anni di silenzi in giunta, i voti favorevoli negli organismi e la denigrazione nei corridoi? Cinque anni di boicottaggio occulto nei confronti dell’amministrazione: questo è il rispetto dei cittadini e delle istituzioni?
Moro non ricorda più la sua regia oculata che arriva da molto lontano, di occupazione del centro sinistra, delle associazioni, degli organismi scolastici, dell’amministrazione comunale, per piegarli al proprio volere e portarli al centro destra?
Bollate Insieme sa che il PGT dovrà essere approvato entro il 13 di Maggio, così come previsto dalla legge e la spesa per la sua elaborazione, è la metà di quanto denunciato nel volantino di BI, ed è stata approvata da Moro eda Marini, quest’ultimo, assessore al bilancio ancora oggi in carica, dopo che è passato allo schieramento avverso?
Bollate Insieme sa che le rotonde e i dossi hanno ridotto drasticamente il numero di incidenti e di morti sulle nostre strade, e che la Rho-Monza e la Variante Varesina sono in fase di avvio?
Bollate Insieme sa che il parcheggio per l’Expo su Bollate lo voleva fare il centro destra con i quali si è alleata e noi lo abbiamo scongiurato?
Moro non ricorda che i problemi ambientali determinati dalla ex Ceruti li doveva risolvere lui che ha avuto la responsabilità all’ambiente per quattro anni e mezzo o forse è perché non bastavano le consulenze?
Moro scatena i suoi comitati contro l’inceneritore di Paderno e perché voleva fare un inceneritore su Bollate accogliendo i rifiuti dei comuni di tutto il territorio, spendendo ben 7 milioni di euro e all’insaputa di tutti?
Moro ricorda che lui è stato l’assessore alla pubblica istruzione e che le risorse per la carta igienica le assegnava lui?
Moro ricorda che il Piano per l’Illuminazione Pubblica era di sua competenza e che venne assegnato in modo illegittimo a un consulente di sua fiducia e poi è stato impugnato davanti al TAR e il Comune è stato condannato a pagare 10.000 Euro di spese legali?
Moro ricorda che l’assessore alle partecipate, responsabile di Gaia era Marini? E ricorda che è lo stesso che ha dichiarato alla Giunta di voler portare in dissesto il bilancio del Comune e oggi vuol fare il presidente di Gaia?
Moro sa che c’è un accordo fatto sulla separazione di Baranzate nonostante gli ostacoli frapposti dai suoi amici e che esiste un progetto approvato dalla sovrintendenza per il restauro conservativo di Castellazzo, già avviato, senza costruire un metro cubo in più nel Parco delle Groane?
Moro e i suoi fedelissimi hanno svelato il loro vero volto: hanno sempre lavorato in modo sommerso per la destra ed ora si sono messi al suo servizio, in cambio dell’assessorato ai Lavori Pubblici, i Servizi Sociali e la presidenza di Gaia, tradendo così i loro elettori.
Questa è la capacità politica di questi signori! Una grande ammucchiata senza principi, senza ideali, senza valori, senza coerenza.
La coalizione di Centro Sinistra

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